Un archivio della memoria

11 Settembre 2001
Le vittime di origine italiana

9.11.2001
🇺🇸 🇮🇹

Un tributo fotografico e biografico ai cittadini di origine italiana e italo-americana che persero la vita negli attacchi dell'11 settembre 2001 a New York. Un progetto in continuo aggiornamento, perché nessun nome vada perduto.

414 nomi

L'elenco è stato compilato a partire dai registri ufficiali delle vittime, selezionando i nominativi di origine italiana riconoscibile. Se noti un'imprecisione o un nome mancante, contattaci — la memoria si costruisce insieme.

Continueremo ad aggiornare questa memoria — We'll keep updating this tribute.

Non solo un nome
Le Loro Storie
Angelo Sereno

Angelo Sereno

Meccanico · Brooklyn, NY

La mattina dell'11 settembre 2001, Angelo lavorava come meccanico riparando un impianto d'aria condizionata su un tetto vicino, quando vide e sentì l'aereo colpire la torre nord. Lasciò il lavoro e corse in soccorso dei vigili del fuoco — così raccontarono i suoi colleghi. Sognava di entrare a far parte dei vigili del fuoco. Le suppliche di restare al suo posto furono inutili: non tornò mai più a casa, dando la sua vita per aiutare chi era in pericolo.

On the morning of September 11, 2001, Angelo was repairing an air conditioning unit on a nearby rooftop when he saw and heard the plane hit the North Tower. He left his job and ran toward the fire brigade. He never returned home.

Joseph Agnello

Joseph "Joey" Agnello

Vigile del Fuoco, Ladder 118 · Staten Island, NY

Non era in servizio quella mattina. Ma senza esitare si unì alla sua squadra per aiutare. Tutti e sei i membri di Ladder 118 diedero la vita salvando persone al World Trade Center. Joey si offrì volontario e salì sul camion: non tornò mai più.

Off duty that morning, Joey didn't hesitate to join his company. All six members of Ladder 118 gave their lives while saving people at the World Trade Center.

Katy N. Mazza

Caterina "Katy" (Delosch) Mazza

Capitano, Port Authority Police Department

Ex infermiera cardiotoracica, nel 1987 Katy cambiò carriera entrando nell'accademia di polizia della Port Authority. Divenne la prima donna comandante dell'accademia PAPD e una delle sole due donne capitano dell'intero dipartimento. L'11 settembre, nella hall della Torre Nord, aiutò le persone a evacuare — secondo i testimoni, usò la sua pistola per rompere una vetrata e aprire una via di fuga. Stava portando in salvo una donna su una sedia di evacuazione quando la Torre Nord crollò. Fu la prima donna ufficiale PAPD uccisa in servizio.

A former cardiothoracic nurse turned police officer, Katy became the first female commander of the PAPD academy. She died helping evacuate the North Tower lobby, one of 37 PAPD officers killed on 9/11.

Un impegno di quasi 25 anni
Il Progetto

La voce di chi ha iniziato tutto questo

Subito dopo l'attentato, Giulio Picolli iniziò a individuare i connazionali periti negli attacchi. Per giorni cercò invano notizie del proprio figlioccio, Luigi Calvi, girando tra ospedali, chiese, centri d'informazione e sale mortuarie.

"Ho impiegato quasi 24 anni nel compilare questa selezione di nomi, tutti scrupolosamente accertati tra le oltre tremila vittime. Su tremila vittime, oltre 400 sono di origini italiane: tutti morti sul lavoro, molti intervenuti per salvare e aiutare i superstiti. Mi tolgo il cappello, mi inchino, davanti a tutti i tremila e passa che hanno dato la loro vita a questa nazione."

— Comm. Giulio Picolli

Dalla prefazione dell'Avv. Antonio De Gennaro

"Questo triste elenco delle vittime italo-americane è stato redatto a esclusiva cura del Comm. Giulio Picolli, che si è impegnato oltre il possibile per certificare l'appartenenza di ciascuno di loro alla nostra nazione allargata ai suoi figli all'estero. Sin dal primo giorno si è consacrato alla ricerca delle vittime d'origine italiana, senza l'ausilio di altre istituzioni, donando il proprio tempo e le proprie risorse finanziarie."

Il Console Generale d'Italia a New York, Giuseppe Pastorelli

"Rinnovo l'impegno del Consolato Generale d'Italia a New York e di me stesso a preservare la memoria delle vittime italiane e di origine italiana dell'11 settembre e a sostenere iniziative lodevoli come questa, affinché il loro sacrificio continui a rappresentare un'eredità di memoria condivisa."

Un bassorilievo per non dimenticare

Grazie al sostegno dell'allora Presidente della Camera dei Deputati, On. Pier Ferdinando Casini, l'opera fu commissionata allo scultore italiano Antonio Manfredi. Inaugurata nel 2007 alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Ministro degli Esteri Massimo D'Alema, è oggi esposta nella sala d'ingresso del Consolato Generale d'Italia a New York — punto di riferimento e simbolo di un legame indissolubile per le famiglie delle vittime.

Un progetto di Giulio Picolli

Ringraziamenti

Elisabetta Calello Gina Lia Silvana Mangione Davide Ippolito Joe De Bellis

Associazioni

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